SAN VALENTINO CON UN NARCISISTA

Quando le persone sono in relazioni sane e amorevoli, il giorno di San Valentino non è davvero così importante, perché ogni giorno è un giorno nel quale scambiarsi affetto, rispetto e ammirazione reciproca.

Al contrario, coloro che sono coinvolti in relazioni disfunzionali o tossiche possono guardare al giorno di San Valentino nella piccola speranza che il loro partner possa mostrare loro qualche tipo di amore e affetto almeno per un giorno.


Quando i nostri partner ci comprano una scatola di cioccolatini o ci portano fuori per una cena romantica, potremmo sentirci come se avessimo vinto alla lotteria, come se – finalmente – tutti i nostri sogni si fossero realizzati.

In realtà, è molto probabile che il partner abbia comprato qualcosa all’ultimo momento o che farà in modo di farci pagare quella cena, economicamente o emotivamente.


Nella nostra cecità da dipendenza affettiva rispetto a ciò che sta realmente accadendo nella relazione, continuiamo a pensare di essere "innamorati" quando in realtà siamo patologicamente legati.

Questo fa sì che ci sentiamo infinitamente grati per aver ricevuto delle briciole.

Dimentichiamo completamente il fatto che abbiamo investito così tanto di noi stessi nella relazione e ci muoviamo attuando quella che viene definita la Sindrome della Slot Machine, cioè abbiamo troppa paura di andarcene proprio nel momento in cui abbiamo ottenuto un piccolo ritorno positivo.

Nella nostra smania di ottenere quell'illusorio appagamento, andiamo totalmente in amnesia selettiva, non rendendoci conto che in realtà quello che sembra essere troppo buono è davvero "troppo bello per essere vero".

Alla fine, accettiamo qualsiasi piccola cosa ci venga offerta e ci apriamo di nuovo al legame patologico.

In quest’ottica, ci ritroviamo di nuovo sul vecchio solito giro delle "montagne russe dell'amore".

Possiamo vivere un’esaltazione momentanea per un giorno, una settimana o un mese, finché alla fine il nostro partner deciderà di nuovo di ignorarci, abusare di noi e buttarci fuori dalla giostra.

Dimentichiamo selettivamente tutte le volte in cui la relazione ci ha fatto sentire umiliati, soli e infelici.


Allora perché saliamo su quella giostra?

In primo luogo, perché "li amiamo" e perché vogliamo "capirli".

In realtà pensiamo di amarli, ma non è vero amore proprio perché la persona con cui stiamo è malata.

Le relazioni sane si basano sulla fiducia reciproca, la compagnia, l'onestà, l'amore e il rispetto: qualcosa che non otterrete mai con una personalità in una relazione tossica.

Diventa allora importante fare un passo indietro, dentro di sé, e riflettere su cosa differenzi un amore sano da uno patologico.

Sostanzialmente tutto.


- Il vero amore è pacifico: non ci sono stress, drammi e insicurezze costanti, ci si sente calmi e soddisfatti.

- Il vero amore è solidale: quando si sente bisogno di aiuto, di assistenza o semplicemente di qualcuno con cui parlare, l’altro è lì

- Il vero amore è un lavoro di squadra: i problemi si affrontano insieme

- Il vero amore è equilibrato

- Il vero amore è sexy: insieme al piacere fisico, si stabilisce una connessione profonda fin dentro l’anima

- Il vero amore è compagnia

- Il vero amore è felice, anche nel momento in cui si debbano affrontare delle problematiche

- Il vero amore è facile: non si lotta, si sente che ci si può fidare e dipendere dall’altro in maniera reciproca


Scendere dalle montagne russe richiede coraggio e lavoro interiore.

Significa guardarsi dentro, affrontare le proprie paure e trovare le ragioni per le quali si dovrebbe avere un'autostima così bassa da voler passare il giorno di San Valentino, o qualsiasi altro giorno, con qualcuno che ti abusa, ti maltratta, ti tradisce, ti usa, ti fa del male fisicamente o emotivamente...

Fortunatamente la maggior parte delle vittime di abuso raggiunge un punto in cui il giro sulle montagne russe non è più così divertente e arriva il momento di slacciare la cintura di sicurezza e scendere.


Festeggia il giorno di San Valentino quest'anno regalandoti un bellissimo mazzo di fiori comprato con il cuore.

Esci e regalati qualcosa di bello che dimostri a te stessa quanto ti ami e ti prendi cura di te.

Auguro a tutte voi un meraviglioso giorno di San Valentino, senza patologia.

Siate gentili con voi stesse e ricordatevi quanto lontano siete arrivate.

Può essere stato un viaggio doloroso quello che avete affrontato durante la vostra guarigione, ma nessun viaggio sarà mai così doloroso come quello che avete fatto con il vostro partner.

Pensate che in questo periodo dell’anno, l’anno prossimo, potrete ringraziare voi stesse per essere state autentiche e aver fatto scelte sane, non essendo tristi e guardando indietro, ma celebrando il vostro successo, da sole o magari con un nuovo partner sano e amorevole.



SAN VALENTINO CON UN NARCISISTA